| Green ICT |
E ormai un dato di fatto che i computer e soprattuto i datacenter aziendali contribuiscono alla emissione di CO2 più di quanto si pensi e che realizzarli in ambito industriale richiede una notevole quantità di energia e materie prime non rinnovabili. Le tematiche connesse ad uno sviluppo di una coscienza economico - energetica legata al concetto di green ICT ultimamente ha ricevuto particolare attenzione sul mercato proprio grazie all’evoluzione dello scenario energetico internazionale e alla nuova sensibilità sui temi dell’impatto ambientale. I recenti studi statistici evidenziano come per le aziende la spesa elettrica rappresenta già il 10% della spesa totale IT ma potrebbe arrivare al 50% entro breve e la potenza elettrica in un DC cresce dell’8-10% Y/Y. Ormai, dal 45% al 60% dell’energia in un DC viene utilizzata per i sistemi di condizionamento e negli ultimi 8 anni i server hanno aumentato le prestazioni computazionali di 75x, mentre in termini di efficienza energetica solo di 16x (fonte: HP). I nuovi server blade popolati consumano 8KW e sono alti 8U, 5 in un rack = 40KW per rack, ed entro la fine del 2009 il 50% dei DC non sarà in grado di ospitare le nuove tecnologie ad alta densità per problemi di infrastruttura. Entro il 2011 il 50% delle Grandi Aziende avranno definito delle Policy per l’impatto ambientale ed il 25% dei nuovi CED saranno “GREEN” con impianti elettrici, meccanici, termici ad impatto negativo minimo per l’ambiente; investiranno il 10-15% degli Investimenti in soluzioni “GREEN”. Il “GREEN” Data Center, quindi, sarà al primo posto nella classifica per le Tecnologie Necessarie per il 2008/2009.L'Offerta:
EnergyManager.net metterà a disposizione come servizio di consulenza
per i propri clienti la possibilità di ottenere un'analisi completa relativa alla situazione dei consumi elettrici generati dal proprio sistema IT interno, ed eventualemente, la realizzazione degli interventi tecnici in ambito h&s determinati dalla fase d'analisi iniziale al fine di conseguire un'efficientamento complessivo in termini economici e gestionali del sistema IT in essere.
Il Servizio di Consulenza: In passato, l’obiettivo era migliorare le prestazioni del data center e i costi energetici e di raffreddamento erano il prezzo da pagare per raggiungerlo. Con i costi energetici alle stelle, l’attenzione si è spostata dalle prestazioni (ormai consolidate) all’alimentazione e al raffreddamento. La densità dei server cresce di pari passo con i requisiti energetici. E se il consumo energetico aumenta, aumenta anche il calore e l’incapacità di alimentare e raffreddare i data center in modo efficiente, fattore che impedisce a molte aziende di raggiungere i propri obiettivi IT. In quest'ottica, il servizo di consulenza dello staff tecnico di EnergyManager.net sarà principalmente indirizzato al fine di conseguire un'ottimizzazione dei carichi elettrici e degli strumenti di raffreddamento interni ad un sistema IT per mezzo di un'analisi iniziale della sitazione esistente necessaria ad individuare l'intervento o gli interventi tecnici più appriopiati in ambito hardware e software capaci di generare un maggiore efficienza e risparmio energetico. Fondamentalmente il servizio offre:
L'uso efficiente degli strumenti hardware (raffredamento ed alimentazione server) e dei sistemi software (database e ripartizione applicazioni e carico delle macchine) impegnati nei processi IT dell'azienda posso generare notevoli vantaggi economici e funzionali non solo a breve termine, generando essenzialmente un'immediato risparmio sui i costi energetici legati ai sistemi IT, ma anche e sorattutto di lungo termine per mezzo della realizzazioni di procedure e/o installazione di sistemi h&s innovativi e duraturi. A chi si rivolge:
Il servizio di consulenza Green ICT è rivolto a qualsiasi società avente uno o più data center nella propria infrastruttura e/o che basa in parte o in tutto il proprio business system su piattaforme hardware e/o software. Partner di EM.NET S.r.l., relativamente alle varie tecnologie di cui si necessiterà di volta in volta terminato l’audit energetico al fine di ottimizzare i flussi energetici nell’ambito dei sistemi ICT dei committenti, saranno le principali realtà ICT a livello mondiale, le quali, con il loro già perfezionato portafoglio di strumenti potranno garantire la possibilità di intervento ed apportare i benefici sperati ed ipotizzati negli studi di pre-fattibilità all’interno delle unità ICT delle aziende clienti.
Come richiedere il servizio di consulenza da parte dei tecnici di EnergyManager.net: Per richiedere maggiori informazioni sul servizio di Green ICT puoi rivolgerti: * All' e-mail dell'Energy Manager: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo * Compilando il form di richiesta informazioni on-line -> CLICCA QUI |










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E ormai un dato di fatto che i computer e soprattuto i datacenter aziendali contribuiscono alla emissione di CO2 più di quanto si pensi e che realizzarli in ambito industriale richiede una notevole quantità di energia e materie prime non rinnovabili. Le tematiche connesse ad uno sviluppo di una coscienza economico - energetica legata al concetto di green ICT ultimamente ha ricevuto particolare attenzione sul mercato proprio grazie all’evoluzione dello scenario energetico internazionale e alla nuova sensibilità sui temi dell’impatto ambientale. I recenti studi statistici evidenziano come per le aziende la spesa elettrica rappresenta già il 10% della spesa totale IT ma potrebbe arrivare al 50% entro breve e la potenza elettrica in un DC cresce dell’8-10% Y/Y. Ormai, dal 45% al 60% dell’energia in un DC viene utilizzata per i sistemi di condizionamento e negli ultimi 8 anni i server hanno aumentato le prestazioni computazionali di 75x, mentre in termini di efficienza energetica solo di 16x (fonte: HP). I nuovi server blade popolati consumano 8KW e sono alti 8U, 5 in un rack = 40KW per rack, ed entro la fine del 2009 il 50% dei DC non sarà in grado di ospitare le nuove tecnologie ad alta densità per problemi di infrastruttura. Entro il 2011 il 50% delle Grandi Aziende avranno definito delle Policy per l’impatto ambientale ed il 25% dei nuovi CED saranno “GREEN” con impianti elettrici, meccanici, termici ad impatto negativo minimo per l’ambiente; investiranno il 10-15% degli Investimenti in soluzioni “GREEN”. Il “GREEN” Data Center, quindi, sarà al primo posto nella classifica per le Tecnologie Necessarie per il 2008/2009.