Il mercato elettrico in Italia nasce per effetto del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79 (d.lgs. n. 79/99), nell’ambito del processo di recepimento della direttiva comunitaria sulla creazione di un mercato interno dell’energia (96/92/CE). Dal 31 dicembre 2004 anche la domanda è stata ammessa al mercato come stabilito dalla Direttiva Ministeriale del 24 dicembre 2004 (la cosiddetta “domanda attiva”), permettendo così a tutti gli operatori interessati di approvvigionarsi direttamente in borsa. Per i clienti domestici l’Acquirente Unico continuerà ad assicurare la copertura del loro fabbisogno, minimizzando i costi ed i rischi di approvvigionamento anche tramite acquisti diretti sulla borsa dell’energia. La novità più importante dovuta alla partecipazione attiva della domanda in borsa riguarda, dunque, la possibilità per i grossisti ed i grandi consumatori di acquistare direttamente in borsa l’energia loro necessaria e l’obbligo di programmare, su base oraria il proprio profilo di prelievo. Come in altre esperienze internazionali, la creazione di un mercato corrisponde a due esigenze ben precise: promuovere, secondo criteri di neutralità, trasparenza ed obiettività, la competizione nelle attività di produzione e di compravendita di energia elettrica attraverso la creazione di una “piazza del mercato”; assicurare la gestione economica di una adeguata disponibilità dei servizi di dispacciamento. Il Gestore del Mercato Elettrico – GME – è responsabile dell’organizzazione e della gestione del mercato elettrico, un marketplace telematico in cui il prezzo di equilibrio di mercato si ottiene dall'incontro tra le quantità di energia domandate e offerte dagli operatori che vi partecipano. Il mercato elettrico è anche un vero e proprio mercato fisico, dove si definiscono programmi di immissione e di prelievo sulla rete secondo il criterio di merito economico.
Il mercato elettrico si articola in:
- Mercato del giorno prima - MGP (mercato dell'energia)
- Mercato di aggiustamento - MA (mercato dell’energia)
- Mercato del servizio di dispacciamento - MSD. Struttrura del Mercato
I 3 mercati si articolano ognuno a valle dell’altro, in particolare:
Il Mercato del Giorno Prima (MGP): si chiude alle 9.00 del giorno prima rispetto a quello cui si riferiscono le offerte e ospita la maggior parte delle transazioni di compravendita di energia elettrica. Le offerte si possono presentare anche nelle giornate precedenti alla sessione del MGP cui si riferiscono, fino a un massimo di 9 giorni prima;
Il Mercato di Aggiustamento (MA): si apre alle 10.30, dopo la comunicazione degli esiti del MGP e si chiude alle 14.00; consente agli operatori di apportare modifiche ai programmi definiti nel MGP, attraverso ulteriori offerte di acquisto o vendita;
Il Mercato per il Servizio di Dispacciamento (MSD): si apre alle 14.30, dopo la comunicazione degli esiti del MA e si chiude alle 16.00. Nel MSD Terna S.p.A. si approvvigiona delle risorse necessarie alla gestione e al controllo del sistema (risoluzione delle congestioni intrazonali, creazione della riserva di energia, bilanciamento in tempo reale).










Mercato Elettrico



