Anche l’Iran punta sulle energie rinnovabili. Lo testimonia l’importante sforzo economico fatto dal governo che ha deciso, per volontà del suo presidente, Mahmoud Ahmadinejad (nella foto a sinistra), di approvare uno stanziamento di 500 milioni di dollari per sviluppare progetti destinati alle energie rinnovabili. La cifra verrà stanziato in qualità di fondi da attingere dal National Development Fund (NDF) creato lo scorso anno dal Governo per destinare il 20% dei proventi petroliferi e del gas a investimenti sociali. Ne ha dato notizia l’ICE, che segnala pure come il vice ministro dell’Energia, Mohammad Behzad, ha precisato che la somma stanziata sarà elargita a piccolo società di sfruttamento delle fonti energetiche sotto la forma di prestiti a tasso agevolato. Si prevede che l’Iran esporterà nel corrente anno energia per 10 miliardi di kilowatt ora (BkWh), rispetto agli 8,6 BkWh dello scorso anno. Più di 10 GW dovrebbero essere aggiunti entro agosto 2013 alle attuali capacità energetiche idroelettriche e termiche del Paese. Alla fine del corrente piano quinquiennale di sviluppo economico (2010-2015) le capacità di generazione di energia elettrica dell’Iran dovrebbero passare da 25GW a 73 GW.
Fonte: Zeroemission.tv

















